Libertà è partecipazione!
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martedì 1 giugno 2010

Progetto Vailate in piazza: ecco il resoconto di sabato 29 Maggio 2010.

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Cari concittadini e cari lettori del nostro blog, sabato 29 Maggio '10 ci siamo presentati a Vailate chiedendo le adesioni alle nostre mozioni popolari, e siamo felici di essere stati accolti positivamente.
Certo, la strada per una partecipazione più ampia è ancora lunga, ma siamo ugualmente soddisfatti dei risultati ottenuti, e vogliamo dirvi GRAZIE.

Ciò che, per noi fondatori di Progetto Vailate, ha avuto importanza è la rottura del “tabù” della piazza, e siamo tutti concordi con l’opportunità di farci vedere molto spesso con il nostro gazebo, e le nostre iniziative.
Se manca il confronto con i cittadini, qualsiasi iniziativa perde il suo valore, e diventa puramente simbolica.

Ringrazio il cittadino che si è fermato e ci ha posto alcune obiezioni, perchè ci ha aiutato a riflettere su come stiamo presentando le mozioni.

Ringrazio personalmente anche i tre nuovi membri di Progetto Vailate!
Ogni nuova adesione a questo comitato, ed ora parlo a titolo personale, è come un’iniezione di carburante, una fortissima spinta a continuare per questa strada e, soprattutto, la prova concreta che, contrariamente a quanto mi veniva detto un anno fa, anche a Vailate c’è chi vuole davvero cambiare le cose.

Fatta questa dovuta premessa, vi pubblichiamo i risultati della raccolta firme; depositeremo i testi con le firme presso la cancelleria del Comune, e chiederemo udienza all’intera giunta, per esporre il contenuto di tutte le mozioni.

Da quel momento, partirà il cronometro, ovvero conteremo i giorni che passeranno per avere le risposte ad ogni singola proposta.

  1. Acqua pubblica: 10 voti;

  2. Mappatura ed eliminazione barriere architettoniche: 12 voti;

  3. Internet gratis (wireless): 11 voti;

  4. Progetto rifiuti zero: 10 voti;

  5. Progetto “trasparenza in Comune”: 10 voti;

  6. No profit a Vailate: 7 voti;

  7. Il giornale di Vailate: 9 voti.

Totale firme raccolte: 69.
Molte persone hanno firmato più proposte, alcune altre si sono solo fermate a chiedere di cosa si trattava o a chiacchierare con noi; comunque sia, considerando che Progetto Vailate parte da zero, il risultato è molto incoraggiante.

Torneremo presto in piazza, ma soprattutto al Centro Civico, con nuovi eventi d'informazione e di confronto, quindi continuate a seguirci e… passate parola!

martedì 25 maggio 2010

Acqua pubblica: chi voleva occuparsene sappia che è il momento.

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"ACQUA PUBBLICA: ci impegneremo in modo fermo ad impedire che l'acqua venga per qualunque ragione privatizzata. L'acqua è un bene fondamentale, preziosissimo e deve rimanere pubblico."

Con questa frase scritta, la lista civica Vailate Decidiamo Inseme, oggi all'opposizione, ha posto come punto importante del programma elettorale la salvaguardia del diritto all'acqua pubblica, e forse molti voti sono stati presi dalla lista proprio in funzione di questo punto.

Con questo articolo avvisiamo la lista Vailate Decidiamo Insieme che, qualora fosse sfuggito,  l'argomento acqua pubblica è uno dei più seguiti in questo momento in Italia, e che questo è il momento per attivarsi.
In tutta Italia si stanno raccogliendo firme per ben tre requisiti referendari, tutti volti alla tutela della pubblicità dell'acqua.
Se potesse servire, questo è il sito ufficiale della Campagna Referendaria: (clicca QUI) ; qui potrete trovare tutte le informazioni, nonchè i moduli da scaricare per la raccolta firme.

Progetto Vailate sabato 29 raccoglierà in piazza le adesioni alla richiesta di un erogatore d'acqua pubblica gratuita ma, in questa occasione, non penseremo alle firme per il referendum nazionale, onde evitare confusione.
Chiediamo quindi che a promuovere il referendum sia la lista Vailate Decidiamo Insieme, dato che era nel loro programma.
Noi forniremo tutto il nostro supporto all'iniziativa qualora dovessero chiederlo.

"EROGATORI DI ACQUA NELLE SCUOLE: crediamo che il rispetto dell'ambiente nasca da un modo nuovo di utilizzare le risorse, in particolare l'acqua. Per questo motivo installeremo degli erogatori di acqua nelle scuole, per ridurre e/o eliminare l'utilizzo di contenitori di plastica e lattine".

Questo è l'altro punto del programa della lista Vailate Decidiamo Insieme che ci trova perfettamente d'accordo.
Dato che raccoglieremo adesioni per chiedere un erogatore di acqua pubblica, ci auguriamo che i consiglieri Sessini, Berticelli e Lombardi (più gli altri 11 membri candidati in quella lista) vengano a firmare la nostra proposta.

Grazie e buon lavoro a tutti.

domenica 23 maggio 2010

Un giornale indipendente a Vailate: votiamo per scegliere il nome!

Ciao a tutti, vogliamo lanciare un giornale locale indipendente, in cui scrivere articoli d’interesse sia locale che nazionale/internazionale, pubblicare interviste, lettere dei cittadini, strisce satiriche e quant’altro ci venga proposto dai lettori.

I nomi che vorremmo dare al nostro giornale sono due:

Il Menestrello”, per ricordare il cantastorie da strada che, con le sue canzoni, derideva liberamente il potere e divulgava notizie altrimenti nascoste ai più;

Il Naufrago”, come metafora del cittadino perso nel mare di questa società confusa, e che cerca una luce (l’informazione) che lo conduca alla terra ferma.

Chiediamo a voi di votare uno dei due nomi; quello che avrà raggiunto il maggior numero di voti verrà scelto come titolo ufficiale.

Potrete dare il vostro voto cliccando sul sondaggio che trovate in questo blog (in alto a sinistra), lasciando un commento a questo post, mandando una mail a progettovailate@libero.it oppure scrivendo sul nostro gruppo Facebook (clicca QUI) .

Il sondaggio scade il 06 giugno 2010 alle 23.59.

Contiamo su di voi!

sabato 22 maggio 2010

Comitato Progetto Vailate: adesso tocca a noi!

Saremo in piazza per raccogliere adesioni; l'evento è previsto per il 29 Maggio 2010, a Vailate in via Caimi, dalle ore 09.00 alle 12.00.

Discuteremo insieme e pubblicamente le proposte già fatte dal nostro comitato, alcune delle quali con ottimi risultati, e quelle che vogliamo ancora sottoporre ai nostri governanti:

- Acqua pubblica;
- Mappatura ed eliminazione barriere architettoniche;
- Internet gratis (wireless);
- Progetto rifiuti zero, già adottato da altri paesi;
- Progetto “trasparenza in Comune”, per tenere sempre sotto controllo i nostri dipendenti;
- No profit a Vailate: come possiamo incentivarlo?
- Il giornale di Vailate: vero, libero, fatto dai cittadini.

Questi sono i temi principali che tratteremo, ma ci aspettiamo ulteriori proposte da voi!
Raccoglieremo le vostre adesioni al nostro comitato e/o alle singole proposte, e le inoltreremo all’amministrazione..
Ovviamente, vi terremo aggiornati sulle risposte che riceveremo, e ci ritroveremo in piazza per discuterle.
Tutti sono invitati, a prescindere dal paese di residenza; aspettiamo anche comitati e gruppi di altri paesi.
Passate parola!

Libertà è partecipazione

PER INFO: telefonare al 339/6307543 (Roberto), scrivere a progettovailate@libero.it oppure iscriversi all'evento su Facebook (clicca QUI)

Riprese televisive Consigli Comunali

Vailate, 19/05/10
Alla cortese attenzione
dell’amministrazione del Comune di Vailate

Oggetto: riprese televisive Consigli Comunali

Premesso quanto segue:

- che l’Amministrazione, con protocollo n. 5338 del 29 giugno 2009, ha autorizzato il sottoscritto alla ripresa video e relativa pubblicazione dei Consigli Comunali aperti al pubblico, come previsto dalle leggi vigenti;
- che, a seguito problemi tecnici relativi l’attrezzatura dal sottoscritto utilizzata a tal fine, alcuni consigli comunali sono stati ripresi ma non pubblicati;
- che, a seguito di convocazioni da parte dell’Amministrazione talvolta giunti al sottoscritto con pochissimo preavviso, non sempre ho potuto presenziare ai Consigli Comunali per esercitare il mio diritto di ripresa, diritto non esercitato per il medesimo motivo anche dagli altri collaboratori del comitato Progetto Vailate che rappresento in prima persona, e che avrebbero potuto sostituirmi.


Con la presente propongo, a nome mio ed in rappresentanza del Comitato Progetto Vailate, quanto segue:

  1. la realizzazione a titolo volontario e gratuito dei video in oggetto con utilizzo di attrezzatura fornita dal Comune, ed in particolare di telecamera digitale e relativo cavalletto. L’attrezzatura, che rimane intesa di proprietà del Comune, mi sarà fornita in occasione dei Consigli Comunali e per il tempo necessario all’acquisizione dei video girati;

  2. la realizzazione, sempre a titolo volontario e gratuito, di dvd per singolo Consiglio Comunale, da conservarsi presso gli uffici Comunali, e da considerarsi a disposizione della comunità. Anche i supporti cd/dvd su cui masterizzare i video vengano forniti dal Comune.
Chiedo, se possibile, maggior tempestività di convocazione al Consiglio, così da poter organizzare le riprese video con il dovuto preavviso.
A tal fine, i recapiti che metto a disposizione dell’Amministrazione sono i seguenti:
- e-mail: progettovailate@libero.it oppure liberopensieroberto@libero.it;
- telefono: 339/6307543;
- contatto Facebook: Gruppo “Movimento Progetto Vailate”


Dettagli sulla pubblicazione dei video.


Attualmente i video dei consigli comunali sono stati pubblicati sul sito www.youtube.it e resi visibili a chiunque. Youtube, però, ha cambiato di recente la propria politica aziendale, pertanto non è più possibile caricare video che superino i 10 minuti di durata; tale vincolo è definitivo, ed è superato solo da vecchi utenti Youtube, iscritti con account Director.
I video dei consigli comunali, pertanto, fino ad ora sono stati suddivisi in video da max. 10 minuti; ciò a fatto sì che, statistiche alla mano, l’attenzione dei cittadini calasse alla visione del terzo o quarto video.

Al fine di caricare video integrali della durata dell’intero consiglio, è necessario pertanto sottoscrivere un abbonamento presso ulteriori siti internet che permettano l’upload di video più lunghi.
Un esempio è il sito Megaupload, che permette ai detentori di un abbonamento Premium di caricare video di durata illimitata.
I costi e le condizioni sono visibili alla pagina: http://www.megaupload.com/?c=premium .


Trattandosi di spesa pubblica, però, il suggerimento appena proposto è solo a titolo d’esempio, e prego l’Amministrazione di effettuare le dovute valutazioni per la soluzione del problema.
Per ulteriori dettagli tecnici, rimando la consulenza al Rag. Bisleri Riccardo, facente parte del Comitato Progetto Vailate e che attualmente fornisce il suo supporto all’amministrazione per la gestione del sito internet del Comune.


Fino al raggiungimento di una diversa soluzione, continuerò a pubblicare i video su Youtube.


Resto in attesa di un vostro riscontro,
e colgo l’occasione per porgervi Cordiali Saluti.

Roberto D’Izzia
Comitato Progetto Vailate

lunedì 22 febbraio 2010

Consiglio Comunale del 23/02/2010

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Il CONSIGLIO COMUNALE è stato convocato in seduta STRAORDINARIA presso la sala del Centro Civico in Via Dante n. 13 per il 23.02.2010 alle ore 21.00 in prima convocazione, e per il giorno 25.02.2010 alle ore 21.00 in seconda convocazione, per la trattazione del seguente

ORDINE DEL GIORNO


  1. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE DEL 17.12.2009 E DEL 13.01.2010;

  2. COMUNICAZIONE AI SENSI DELL'ART. 166 DEL D.LGS. 18.08.2000 N. 267 SULL'UTILIZZO DEL FONDO DI RISERVA;

  3. APPROVAZIONE DEFINITIVA PIANO REGOLATORE DELL'ILLUMINAZIONE COMUNALE (P.R.I.C.);

  4. CORREZIONE DELL'ERRORE MATERIALE DEI DOCUMENTI DEL P.G.T. - APPROVAZIONE NUOVI ELABORATI GRAFICI;

  5. REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE - MODIFICA;

  6. APPROVAZIONE 'REGOLAMENTO PER L'ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLE DELEGAZIONE AMMINISTRATIVA PER I RAPPORTI CON IL PUBBLICO;

  7. COMUNICAZIONE DEL SINDACO: VERTENZA LEGALE COMUNE DI VAILATE/SOCIETÀ UMANITARIA - AGGIORNAMENTO

giovedì 4 febbraio 2010

Vailate nel paese delle meraviglie

Ho cercato "Padania" anche su Google map, ma mi dice che non esiste.
Che dite, secondo voi è reato incollare cartelli con nomi di fantasia sui cartelli stradali pubblici?

domenica 13 dicembre 2009

"Piano Casa: parliamone": evento riuscito perfettamente

La serata sul Piano casa è stata molto importante e costruttiva.

Colgo l'occasione per ringraziare tutti gli ospiti, che si sono confrontati apertamente e mi hanno aiutato rispettando i propri spazi e quelli altrui.
Ringrazio vivamente il pubblico che è intervenuto con domande pertinenti e costruttive.
Ringrazio Riccardo Bisleri che ha effettuato le riprese ed ha stampato i volantini, oltre ad avermi aiutato a diffonderli.
Ringrazio Ettore Cassani che ci sta prestando il cavalletto per la videocamera, e l'altro cittadino (per ora anonimo) che ci ha prestato la videocamera stessa.
Entro la settimana prossima pubblicheremo il video della serata, nonchè il risultato dei questionari che abbiamo sottoposto al pubblico, in cui hanno valutato i nostri ospiti e me, che ero il moderatore.
Mai come adesso sono contento di citare Giorgio Gaber: "..la libertà non è star sopra un albero, e neanche avere un'opinione; la libertà non è uno spazio libero.. libertà è partecipazione!".


GRAZIE E AL PROSSIMO EVENTO !

sabato 5 dicembre 2009

Proteggere il crocifisso? Molta enfasi e pochi valori.


I nostri amministratori (di Vailate, ma anche quelli a livello nazionale) si sono lanciati nella difesa del crocifisso, e stiamo parlando proprio dell’oggetto, quello che viene appeso nella aule degli edifici pubblici italiani.
È una scelta rispettabilissima, e sia ben chiaro che non ho alcuna intenzione di entrare, come dice il Sindaco stesso nel consiglio comunale del 25 novembre '09, nella sfera della “sensibilità” religiosa dei miei concittadini.


Un conto, però, è la fede, un conto è la storia dell’Europa che viene tirata in ballo proprio in questo dibattito.

A scanso di equivoci, dico subito che io non sono più cattolico, ma resto comunque profondamente legato alla figura metaforica dell’uomo Gesù, ed ai valori da lui trasmessi (forse solo in parte) nei pochi vangeli che sono giunti fino a noi. Uguaglianza, fratellanza, spirito di carità.

Quello che mi chiedo, e francamente credo di non essere il solo a porsi il dubbio, è se tutto ciò non sia una banalissima mossa politica; lo stesso capogruppo di maggioranza Cassani, nel suo intervento ha posto il problema, chiedendo pubblicamente se questa iniziativa non sia utile solo ad una attrattiva verso l’elettorato cattolico.
Se avesse deciso di non alzare la mano al momento del voto a favore (cosa che, invece, ha fatto), avrei apprezzato ancora di più il suo intervento.

Il pensiero di un cittadino è una cosa, una mozione votata pubblicamente è un’altra.
È un atto politico, e mi chiedo come possano i nostri dipendenti (i politici) prendere iniziative così forti senza prima parlarne con noi promuovendo incontri pubblici, o attraverso sondaggi e questionari preventivi.

Perché uso parole così dure?
Perché è curioso che siano tutti pronti a difendere un simbolo, senza però usare la stessa energia o enfasi nel difendere i valori di legalità e civiltà che nel nostro Paese vacillano parecchio.

Uso dei numeri, per spiegarmi meglio:
1.
Un rapporto del 2007 di “Sos impresa” della Confesercenti sulla criminalità, ci spiega che la mafia fattura c.a 90 miliardi di euro (7,07% del PIL); lo tesso rapporto, parla di abusivismo commerciale per 13 miliardi di euro;
2. Il dipartimento di pubblica sicurezza ci parla del fenomeno della corruzione nella pubblica amministrazione in Italia: 5462 reati commessi nel 2006.

...tutti questi mafiosi e pubblici ufficiali corrotti hanno studiato e sono cresciuti in aule scolastiche col crocifisso ma, a quanto pare, non è bastato per fare di loro dei cittadini col senso della legalità e dell’etica cristiana.

La mia provocazione serve a dimostrare la mia idea, e cioè che prima di difendere il crocifisso (e vorrei sottolineare che Gesù ci chiede di NON essere idolatri), bisognerebbe divulgare la CULTURA della legalità, della fratellanza, del quieto vivere.
La cultura della vita, insomma, contro quella della morte.
Ho poca simpatia per l’istituzione della figura del Papa, ma voglio citare Giovanni Paolo II nel suo memorabile discorso contro la mafia:
“..dio ha detto una volta: non uccidere, non può l’uomo, qualsiasi umana agglomerazione, Mafia.. non può infangare e calpestare questo diritto santissimo di Dio..

Il crocifisso NON SERVE A NIENTE SENZA UNA COSCIENZA COLLETTIVA CULTURALE SUI TEMI PIU’ ELEMENTARI, COME I DIRITTI UMANITARI DELL’UOMO.

A scuola, nelle aule col crocifisso, vengono insegnate le convenzioni di Ginevra?
Viene insegnato il diritto civico?

Di cosa stiamo parlando a Vailate?
Di proteggere quale cultura, se pochissimi di noi conoscono la storia di Vailate, dell’Italia e dell’Europa intera?

Quella dell’Europa, citata dai nostri consiglieri per dimostrare la cristianità della nostra cultura, è una storia pregna di massacri e pulizie etniche (avete studiato le crociate, vero?), di torture, di centinaia di anni di roghi ed occupazioni sanguinose e violentissime di altri stati in nome di Dio (avete studiato la storia dell’America, vero?).
Una storia vissuta da una chiesa che ha TAGLIATO FUORI dalla propria gerarchia le donne, considerate “lo sterco del diavolo”, ed i movimenti che si rifacevano proprio a Gesù (francescani, semplici, e gli stessi cristiani gnostici, i primi divulgatori della parola di Gesù); una storia fatta di religioni politeiste, di miscugli ed ibridi (non c‘è festa cattolica che non sia un semplice adattamento di feste pagane pre-cristiane), come tutte le madonne che vengono celebrate in Italia ancora oggi.


Una storia di bieco uso dell’immagine sacra per scopi commerciali… che dire del commercio di reliquie? Senza andare lontano nel tempo e nello spazio, il Santuario di Caravaggio è quanto di più scandaloso possa esistere agli occhi di un vero cristiano: bancarelle colme di crocifissi d’oro e lampadine, alberghi, ristoranti, oggetti sacri falsi. E pensare che Gesù a Gerusalemme rovesciò tutti i banchi, e urlò allo scandalo, perché si faceva del commercio sotto al Tempio, considerato la casa di dio.

PERCHE' NESSUN CONSIGLIERE FA UNA MOZIONE CONTRO L'IGNOBILE USO DEL SIMBOLO CRISTIANO CHE SI FA NELLA CITTA' DI CARAVAGGIO PER SCOPI ECONOMICI?

Voglio concludere dicendo che, SECONDO IL MIO PERSONALISSIMO PARERE, il consiglio comunale in cui TUTTI i nostri consiglieri hanno votato in favore della mozione presentata dal gruppo “Vailate decidiamo insieme”, è stato un’incredibile mossa politica, volta ad assicurarsi la fidelizzazione di elettori cattolici di destra, di sinistra e dei moderati; in quella mozione e in quelle mani alzate, sempre secondo me, c’è davvero poco di cristiano.
Roberto D'Izzia

Consiglio Comunale n°9, mercoledi 25 novembre '09

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Ecco i video del consiglio in oggetto.
Per l'ordine del giorno, leggete il post precedente.
  1. Vailate, consiglio comunale n. 9 del 25 nov 09, parte 1 di 9;
  2. Vailate, consiglio comunale n. 9 del 25 nov 09, parte 2 di 9;
  3. Vailate, consiglio comunale n. 9 del 25 nov 09, parte 3 di 9;
  4. Vailate, consiglio comunale n. 9 del 25 nov 09, parte 4 di 9;
  5. Vailate, consiglio comunale n. 9 del 25 nov 09, parte 5 di 9;
  6. Vailate, consiglio comunale n. 9 del 25 nov 09, parte 6 di 9;
  7. Vailate, consiglio comunale n. 9 del 25 nov 09, parte 7 di 9;
  8. Vailate, consiglio comunale n. 9 del 25 nov 09, parte 8 di 9;
  9. Vailate, consiglio comunale n. 9 del 25 nov 09, parte 9 di 9;