Libertà è partecipazione!
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martedì 31 agosto 2010

Progetto Vailate incontra i Cittadini

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Eccoci di nuovo in piazza, per incontrare i cittadini. Presenteremo l’importante evento sulle intercettazioni che realizzeremo il 23 Settembre 2010.

INOLTRE…

Vi daremo la possibilità di scrivere le vostre proposte e/o critiche all’amministrazione; raccoglieremo le vostre lettere, le pubblicheremo sul nostro blog e le invieremo all’amministrazione!

Sarà anche l’occasione per reclutare nuovi membri del Comitato, perché abbiamo bisogno di persone volenterose.

SIATE NUMEROSI E… PASSATE PAROLA!

sabato 28 agosto 2010

Campagna di reclutamento cittadini svegli

..Hey, dico proprio a te, mitico cittadino vailatese, lunedi 30 Agosto alle ore 21.00, nel fantastico centro civico A-Sala si terrà il prossimo entusiasmante Consiglio Comunale...

Abbiamo bisogno di persone come te, sveglie e con tanta voglia di partecipare alla vita sociale del paese! 
La vera politica parte dal basso, cioè dai cittadini come noi, dai cittadini come te, ed ecco perchè...
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Pubblicità progresso a cura di Progetto Vailate Educational

venerdì 27 agosto 2010

Consiglio Comunale del 30 Agosto 2010

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E' stato convocato un Consiglio Comunale per il giorno 30.08.2010, presso la Sala del Centro Civico A.Sala, alle ore 21 in prima convocazione, e per il giorno 01.09.2010 alle ore 18.00 in seconda convocazione.

ORDINE DEL GIORNO
  1. Approvazione Verbali Sedute del 12.06.2010 e del 15.07.2010
  2. Interpellanza Consiliare presentata dal gruppo "Vailate decidiamo insieme" in data 24.08.2010 NS. PROT. N. 7250/1.1/10 avente ad oggetto "Interpellanza con Risposta in Consiglio Comunale"
  3. Interpellanza Consiliare presentata dal gruppo "Vailate decidiamo insieme" in data 24.08.2010 NS. PROT. N. 7251/1.1/10 avente ad oggetto "Interpellanza con Risposta in Consiglio Comunale"
  4. Adozione Variante al P.G.T. Art. 11 Normativa del Piano delle Regole
  5. Approvazione Schema di Convenzione da Stipulare con l'Associazione Nazionale Carabinieri - Sezione di Caravaggio "Salvo d'Acquisto"
  6. Presa d'atto delle modifiche ed integrazioni elaborati del piano attuativo artigianale "PLD3" per recepimento delle controdeduzioni alle osservazioni e perequazioni - Approvazione nuovi elaborati.
Siate numerosi e.. PASSATE PAROLA!
(libertà è partecipazione!)
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giovedì 19 agosto 2010

Piano Casa: parliamone - il video

Ecco il video dell’evento sul piano casa avvenuto il 10 Dicembre 2009.

Perché pubblicarlo con 8 mesi esatti di ritardo?

Perché, come ho più volte spiegato a tutti quelli che me lo hanno chiesto, ho avuto problemi tecnici col salvataggio del file e, riproducendo il video, mi ero reso conto che l’audio era di pessima qualità e asincrono; per questo motivo, ho deciso che sarebbe stato poco professionale pubblicarlo ugualmente, anche perché avrei ricevuto quasi certamente critiche in proposito.

Ho ricevuto, ovviamente, critiche per non averlo pubblicato.

Qualche mattina fa un altro consigliere mi ha chiesto del video; anzi, più che chiesto, direi che mi ha cazziato per la mancata pubblicazione.
Per l’ennesima volta ho dovuto sottolineare il fatto che noi siamo cittadini liberi, e facciamo tutto ciò da volontari, senza esser stati eletti da nessuno.

Chi deve controllare chi?
I cittadini dovrebbero controllare i consiglieri, non il contrario.

Chi in questo paese organizza incontri pubblici e li divulga a mezzo internet per trasparenza ha tutto il diritto di porci delle critiche, mentre chi è sparito dalla piazza credo debba chiedersi se è eticamente corretto fare altrettanto.
A chi mi rivolgo? Siate voi lettori, in totale autonomia e coscienza, a fare le vostre considerazioni su chi avete visto in piazza nell’ultimo anno e tre mesi.

Noi di Progetto Vailate siamo cittadini che si mettono in gioco per un ideale di trasparenza e di innovamento, quindi anche chi non è d’accordo con noi credo che possa riconoscere almeno l’impegno che mettiamo, senza cercare sempre di metterci in cattiva luce o di sgambettarci in qualche modo.

Noi non siamo l’opposizione. Noi non siamo la maggioranza.
Noi siamo semplici cittadini.

Detto ciò, dato che sono stanco di esser fermato per strada e ricevere “mini-cazziate” e “sbuffi” quando spiego che abbiamo avuto problemi tecnici con video del piano casa, eccolo qua.
Non si sente niente, come ho sempre spiegato, ma.. come si dice? Contenti voi, contenti tutti.

Mi faccio solo una domanda: se non avessimo detto di fare un video, gli ospiti di quella sera sarebbero venuti lo stesso a confrontarsi con i cittadini?
Sono un inguaribile positivista, quindi credo di sì.

  1. Progetto Vailate presenta: “Piano Casa: parliamone” parte 1 di 10;
  2. Progetto Vailate presenta: “Piano Casa: parliamone” parte 2 di 10;
  3. Progetto Vailate presenta: “Piano Casa: parliamone” parte 3 di 10;
  4. Progetto Vailate presenta: “Piano Casa: parliamone” parte 4 di 10;
  5. Progetto Vailate presenta: “Piano Casa: parliamone” parte 5 di 10;
  6. Progetto Vailate presenta: “Piano Casa: parliamone” parte 6 di 10;
  7. Progetto Vailate presenta: “Piano Casa: parliamone” parte 7 di 10;
  8. Progetto Vailate presenta: “Piano Casa: parliamone” parte 8 di 10;
  9. Progetto Vailate presenta: “Piano Casa: parliamone” parte 9 di 10;
  10. Progetto Vailate presenta: “Piano Casa: parliamone” parte 10 di 10.

venerdì 23 luglio 2010

Consiglio Comunale del 12 Luglio 2010

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Buongiorno a tutti, ecco i video dell'ultimo consiglio comunale.
In un paio di punti c'è uno stacco determinato dallo spegnimento improvviso della videocamera che si stava surriscaldando.
Lasciateci i vostri commenti, ovviamente nessuno sarà censurato.

Buona visione.

Parte 1 di 7;
Parte 2 di 7;
Parte 3 di 7;
Parte 4 di 7;
Parte 5 di 7;
Parte 6 di 7;
Parte 7 di 7.

Parte 1 di 7

venerdì 9 luglio 2010

Il Treviglio Pride 2010, visto da Progetto Vailate

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Sabato 3 Luglio 2010, a Treviglio in provincia di Bergamo, si è tenuto il Treviglio Pride.
Progetto Vailate ha voluto documentare l’evento realizzando un video sul posto, in modo da lasciare traccia di quanto sia accaduto realmente e, di conseguenza, eliminare qualsiasi forma di disinformazione.
Alle brevi interviste iniziali e ad alcuni momenti del corteo, seguono gli interventi fatti dagli organizzatori e gli ospiti del Treviglio Pride, sul palco di piazza Garibaldi.


E' il caso di dire: lasciamo che siano le immagini a parlare.

Parte 1 di 7



mercoledì 30 giugno 2010

Inquinamento da Dimetridazolo sul nostro territorio


Il Comune di Vailate ha pubblicato un importante comunicato stampa che riguarda l'inquinamento di alcuni pozzi della provincia di Cremona.  
(immagine tratta da internet a scopo illustrativo)

Ecco il testo (per l'originale, clicca QUI):
"La prefettura di Bergamo, di concerto con le Prefetture di Cremona e Lodi , ha ritenuto opportuno convocare gli amministratori locali per rendere una dettagliata informativa circa il potenziale inquinamento da Dimetridazolo, un additivo chimico utilizzato nella produzione di farmaci per la zootecnia. Il Comune di Vailate, rappresentato dai consiglieri De Berardinis e Di Maio, ha potuto raccogliere una serie di indicazioni utili e da diffondere a tutta la cittadinanza.

Già nel 2005 alcuni pozzi inquinati da dimetridazolo erano stati individuati in comuni del nord della provincia di Cremona, dalla più settentrionale Capralba fino a Ripalta Cremasca in prossimità dell'immissione del fiume Serio nell'Adda.

Poiché il territorio della provincia di Cremona e quello della provincia di Bergamo rappresentano da un punto di vista idrografico un'unica provincia, dalle Orobie al Po, è indispensabile comprendere quanto avviene a settentrione del nostro territorio e si rende necessaria una stretta collaborazione tra le due Province.

La situazione non è assolutamente allarmante, in quanto sono soggetti a potenziale rischio solo i pozzi privati che pescano ad una profondità inferiore a 15 metri. Si ritiene tuttavia di sconsigliare l’utilizzo per uso alimentare di acqua proveniente da detti pozzi, qualora non vengano svolte analisi puntuali.

Ci sembra pertanto ragionevole informare la popolazione di questa possibilità, esortandola ad utilizzare l’acqua proveniente dai pozzi privati solo per irrigare, destinando all’uso domestico unicamente le risorse idriche degli acquedotti comunali che, come nel caso di Vailate, attingono ad una profondità che va dagli 80 ai 120 metri."

martedì 29 giugno 2010

Mozioni popolari: la nostra risposta all'invito del Sindaco

Mozioni popolari: questo è il momento per ESSERCI !

Il nostro Sindaco ci ha invitati ad esporre le nostre sette mozioni popolari (che trovate sul nostro blog), in comune, nella saletta del primo piano, coi capigruppo.
Siamo felici di questa udienza, perché potremo parlare a tu per tu con i capigruppo, ma noi pensiamo sia meglio farlo con incontro pubblico, al centro civico.
Barriere architettoniche, acqua, rifiuti, trasparenza, internet..sono argomenti che riguardano tutti.

Abbiamo bisogno del vostro sostegno: dato che gli argomenti trattati riguardano tutti i comuni, e non solo Vailate, vi chiediamo di firmare la richiesta di effettuare l’incontro al centro civico, con tanto di telecamere, garantendo la vostra presenza (non possiamo certo pretendere di mobilitare i capigruppo se poi al centro civico siamo in pochi).
Sarà una grande occasione sprecata, se discuteremo le nostre importanti mozioni chiusi dentro una saletta, senza testimoni e partecipazione popolare.

Chiamate me per una conferma al 339/6307543 o scrivete a progettovailate@libero.it, intanto prepareremo il documento da firmare e dare in risposta al Sindaco.
Grazie.

Ecco la risposta del Sindaco

Protocollo n. 5745
Vailate 29/05/2010

Egr. Sig. ROBERTO D’IZZIA

MOVIMENTO PROGETTO VAILATE

(Trasmesso a mezzo e-mail)

Riscontro vs. note protocollo da n. 4817 a n. 4823 del 05/06/2010

In riferimento a quanto in oggetto Vi ringrazio a nome dell’Amministrazione per le proposte formulate: riteniamo sempre e comunque utile ricevere proposte tese a migliorare situazioni e/o dirette a nuove iniziative.

Vi invitiamo ad esporre personalmente le Vs. proposte nel corso della conferenza dei Capigruppo alle ore 19.15 del 07/07/2010, presso la sala riunioni del Comune ( 1’ piano) .

Cordiali saluti.
Pierangelo Cofferati

SINDACO

Libertà è partecipazione... già, ma che vuol dire?

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"Fare rete" è un’espressione che nasce dall’utilizzo di internet, ma può trasformarsi in qualcosa di molto, molto più concreto.

L’Italia è in democrazia da poco più di 60 anni, una democrazia rappresentativa nella quale poche persone vengono delegate da molte a portare avanti il paese nel miglior modo possibile. Il problema è che questi pochi eletti hanno capito, essendo tutt’altro che ingenui, che l’atto della delega è rimasto fine a sé stesso, e non è stato seguito da un successivo controllo da parte dei deleganti, ovvero noi.
Per spezzare questo meccanismo bisogna partire dal basso, con movimenti autonomi dalla politica, che abbiano il compito di affrontare problemi veri, quotidiani, senza perdersi nelle logiche poltronaie dei partiti.

Questi movimenti possono rappresentare ognuno il proprio territorio, ma è fondamentale che tessano una rete di contatti fra loro, laddove è possibile condividere alcune iniziative, al di là delle ideologie.
Ed ecco perché, come comitato Progetto Vailate, stiamo entrando in contatto con le realtà locali del nostro territorio; sostenere le iniziative di altri comitati è il presupposto per creare un intreccio di rapporti basato sull’azione concreta, e laddove vi sia uno scambio reciproco, allora ci sarà anche un arricchimento reciproco.
Il rischio è quello di una ipocrisia di fondo finalizzata alla sola pubblicità del proprio gruppo, ma è un rischio che va debellato; l’obbiettivo, ricordiamoci, della collaborazione può essere molto più nobile che non farsi banalmente pubblicità.

Come nuova generazione, che ha ricevuto in eredità un Paese con enormi potenzialità eppur martoriato da mostruose deficienze, abbiamo il dovere di dare inizio ad una rinascita culturale, ad un nuovo sviluppo basato su valori condivisi, e non sul pil.
Dunque, dal mio punto di vista, è importante che ciò accada collaborando con altri gruppi pur mantenendo la propria identità; una sorta di "biodiversità" dei movimenti attivisti.

I famosi delegati di cui sopra dovranno, prima o poi, rendersi conto che mettere una ics sul loro nome è qualcosa di ben diverso dal consegnare loro un assegno in bianco.
Quando vedranno decine, centinaia di gruppi tutti diversi l’uno dall’altro, uniti nel portare avanti battaglie sociali allora, forse, cominceranno a dare un valore meno frivolo al compito per il quale sono stati eletti e, forse, cominceranno a capire che se occupano posti di potere è per rappresentare davvero la nostra volontà.

Roberto D'Izzia